
Protocollo di Prescrizioni Verdi basato sul modello biopsicosociale esteso all'approccio ecologico enattivo





Uno dei primi protocolli di Prescrizione Verde diffusamente adottato dalla nostra comunità di pratica si basa su uno studio pilota di 9 mesi che ha osservato, in pazienti cronici e complessi, una diminuzione media dell’85% dei dosaggi di farmaci assunti, una significativa riduzione dei sintomi, effetti cumulativi nel tempo e un miglioramento duraturo della qualità della vita percepita, con ricadute positive anche sul rapporto tra salute umana e tutela dell’ecosistema (Stocco, Piras, et al, 2025)
A partire da questi risultati, il gruppo di lavoro ne ha discusso e riconosciuto diversi punti di forza: la solidità clinica, la sostenibilità, la flessibilità e la coerenza etica. Il protocollo si è infatti dimostrato sufficientemente adattabile ai diversi contesti territoriali, alle differenti realtà professionali e ai vari target di pazienti, consentendo una strutturazione di base efficacemente replicabile.
Uno degli elementi centrali del protocollo è l’adozione di un modello biopsicosociale esteso alla prospettiva ecologico-enattiva. Questa prospettiva considera la salute e la malattia come fenomeni che emergono dalla relazione continua tra la persona e l’ambiente in cui vive.
Da un lato le condizioni di vita moderne, caratterizzate da ritmi frenetici, eccessivo carico di lavoro, iperconnessione digitale, sedentarietà, crescente urbanizzazione ed esposizione a inquinanti ambientali, e crescente incidenza di stress persistente hanno portato a una diffusione allarmante di malattie croniche che coinvolgono la salute mentale e fisica. D’altra parte, queste stesse condizioni in molti malati cronici e complessi restringono progressivamente il campo di affordance, cioè le opportunità di azione che una persona percepisce come possibili e sicure. Questo restringimento non ha solo conseguenze funzionali, ma influisce sul modo in cui la persona si muove, prende iniziative, si relaziona agli altri e al mondo. Con il tempo, questo può favorire rinuncia, isolamento e perdita di fiducia in sé e nel proprio corpo.
L’approccio ecologico-enattivo mira a riaprire gradualmente questo campo di possibilità, non attraverso esercizi standardizzati, ma favorendo un’interazione viva e adattiva con l’ambiente naturale. In questo senso, la Natura è più di un semplice “luogo” in cui svolgere attività, ma un contesto ricco di stimoli e opportunità che cambiano nel tempo e in relazione allo stato della persona.
Nel protocollo adottato, l’ecosistema naturale è considerato parte attiva della cura. L’interazione con ambienti naturali comporta scambi chimici, biochimici e microbiologici che, insieme agli stimoli fisici e sensoriali, contribuiscono a sostenere e modulare le funzioni dell’organismo. Allo stesso tempo, i ritmi e i cicli naturali interagiscono con quelli dell’individuo, favorendone la regolazione. Un ecosistema naturale è inoltre un sistema complesso, abitato da altre forme di vita. Questa ricchezza biologica offre anche opportunità relazionali diverse, meno orientate alla prestazione e più compatibili con i tempi, i limiti e le risorse delle persone che convivono con una condizione cronica.
All’interno di questo quadro, la Prescrizione Verde viene intesa come processo terapeutico strutturato, che include:
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una valutazione biopsicosociale attenta alla storia e alle priorità della persona;
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la definizione condivisa con il paziente degli obiettivi;
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la scelta di ambienti naturali di prossimità compatibili con il contesto territoriale e le condizioni individuali;
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modalità di interazione che favoriscono esplorazione, adattamento e autoregolazione;
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un monitoraggio continuo degli esiti clinici e dell’esperienza vissuta.
In conclusione, l’adozione di questo protocollo consente di superare approcci generici o idealizzati alla Natura, rendendo la Prescrizione Verde uno strumento clinico concreto, flessibile e replicabile, capace di tenere insieme salute individuale, relazione di cura e attenzione agli ecosistemi.
Una sintesi descrittiva dedicata agli operatori sanitari è disponibile qui
A breve sarà reso disponibile un Manuale introduttivo alle Prescrizioni Verdi che includerà approfondimenti su questo protocollo e risorse pratiche per la sua applicazione.
ultimo aggiornamento novembre 2025
