

Per i prescrittori
Abbiamo predisposto un opuscolo per gli operatori sanitari: puoi leggerlo qui
Chi può prescrivere
Nella letteratura scientifica internazionale, le figure ritenute più indicate per effettuare la prescrizione sono i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta. Questo perché si ritiene che siano coloro che meglio conoscono lo stato di salute complessivo dei propri pazienti, ma anche le loro condizioni di vita, le loro esigenze, le loro possibilità, le loro motivazioni e preferenze. Dunque sono quelli meglio in grado di personalizzare la prescrizione in termini di efficacia e di compliance.
Tuttavia ci possono essere buone ragioni per cui la prescrizione possa essere effettuata o dettagliata da altri professionisti sanitari.
Ciò accade ad esempio quando si ritiene che i medici di MG e i pediatri di libera scelta non possono dedicare abbastanza tempo al dialogo con i propri pazienti, almeno quel tanto che sarebbe utile a sapere "cosa conta per loro". In questo caso è previsto che medici di MG e pediatri di libera scelta, pur effettuando loro stessi la prescrizione, inviino poi i loro pazienti a facilitatori intermedi, che possono essere di volta in volta infermieri, farmacisti, riabilitatori, ecc., e questi offrano un miglior supporto per individuare gli interventi basati sulla Natura più adatti a ciascuno.
Ma anche psichiatri, psicoterapeuti e altri specialisti o altri operatori sanitari possono ritenere opportuna una prescrizione verde specifica.
In tutti i casi è comunque bene che il medico di MG o il pediatra di libera scelta siano informati e coinvolti, sia per valutare che non vi siano controindicazioni per ciascun paziente riferibili ad altre patologie in atto, sia per poter concordare il monitoraggio e condividere i feed back.
Cosa prescrivere
L’operatore sanitario può prescrivere interventi:
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strutturati o autoregolati
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quotidiani, periodici (ad esempio bi o trisettimanali) e/o soggiorni terapeutici (ad esempio mensili o stagionali)
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di gruppo o individuali
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con o senza conduttore
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con accompagnatore o in autonomia
È importante che la prescrizione, oltre al contatto, comprenda sempre occasioni per migliorare la connessione con la Natura (ad esempio attività di apprezzamento, cura, restauro, stupore reverenziale, ecc). Questo perché la letteratura scientifica è sempre più concorde nell'affermare che i benefici ottenibili dalla frequentazione degli ambienti naturali sono correlati al grado di connessione con la Natura individuale.
Coerentemente ai bisogni del paziente e agli obiettivi del trattamento, l’intervento dovrà integrare l’ambiente e/o gli elementi naturali opportuni, anche tenendo conto della stagione e del clima, eventualmente dell’orario, e indicare cautele da adottare e/o controindicazioni specifiche.
Non ultimo, la prescrizione dovrà tenere conto dell’impatto diretto e indiretto che l’intervento può avere per la fauna selvatica e domestica, e per le aree naturali e gli ecosistemi in una prospettiva One Health /Salute Planetaria
APPROFONDIMENTI
Criteri per l'alto profilo professionale delle Prescrizioni Verdi Leggi qui
Contestualizzazione dei benefici della Natura ai fini prescrittivi. Leggi qui
Opportunità per gli psicoterapeuti Leggi qui
Altre risorse necessarie agli operatori Leggi qui
RIFERIMENTI
Piras PF, Stocco A, Barbiero G, Pinna S. (2025), Prescrizioni Verdi: dai modelli internazionali alla loro applicazione in Italia. La Salute Umana, 299:42-49 Leggi qui
pubblicato settembre 2023; ultimo aggiornamento dicembre 2025