top of page
Ruscello

La prescrizione

a cura di Pierangela Fiammetta Piras

L’operatore sanitario può prescrivere interventi:

 

  • strutturati o autoregolati

  • quotidiani, periodici (ad esempio bi o trisettimanali) e/o soggiorni terapeutici (ad esempio mensili o stagionali)

  • di gruppo o individuali

  • con o senza conduttore

  • con accompagnatore o in autonomia

 

È importante che la prescrizione, oltre al contatto, comprenda sempre occasioni per migliorare la connessione con la Natura (ad esempio attività di apprezzamento, cura, restauro, stupore reverenziale, ecc). Questo perché la letteratura scientifica è sempre più concorde nell'affermare che i benefici ottenibili dalla frequentazione degli ambienti naturali sono correlati al grado di connessione con la Natura individuale (a breve, l'approfondimento del tema).

Coerentemente ai bisogni del paziente e agli obiettivi del trattamento, l’intervento dovrà integrare l’ambiente e/o gli elementi naturali opportuni, anche tenendo conto della stagione e del clima, eventualmente dell’orario, e indicare cautele da adottare e/o controindicazioni specifiche.

 

Non ultimo, la prescrizione dovrà tenere conto dell’impatto diretto e indiretto che l’intervento può avere per la fauna selvatica e domestica, e per le aree naturali e gli ecosistemi in una prospettiva One Health /Salute Planetaria

APPROFONDIMENTI

Contestualizzazione dei benefici della Natura ai fini prescrittivi. Leggi qui

Online a breve: LA PIRAMIDE VERDE DELLA SALUTE

bottom of page